Il segno

Il Leone è forse il segno più egocentrista ed esibizionista dello Zodiaco.
La sua tendenza naturale è quella di mostrarsi, di conquistare, di sedurre. Lo fa con decisione, con spavalderia, a volte addirittura con snobbismo. E’ il segno più forte tra quelli di fuoco e manifesta la sua focosità in questa passione dell’esibirsi. Gode nell’essere guardato e ammirato, ed è l’esatto opposto del timido che tende a vivere defilato.
Spesso questa sua voglia di essere ammirato sconfina nella superbia e nell’altezzosità. Si dà della arie insomma, e a volte la cosa può anche essere urtante, in quanto lui, facendolo automaticamente, lo fa senza accorgersene e quindi può diventare fastidioso, invadente, antipatico.
Il periodo in cui nasce il Leone è il momento culminante dell’estate, quello in cui tutto è al massimo: il caldo, la maturazione dei frutti, il riposo nelle città e il lavoro nelle campagne. Prima di agosto, tutto stava maturando, crescendo. Dopo, tutto comincerà a inclinare verso il riposo invernale. E il nato sotto il segno del Leone riflette questa “pienezza” nella sua personalità esuberante, espansiva e accentratrice di attenzione.
Il pianeta che domina il segno del Leone è il Sole, che è per gli astrologi “un pianeta gigante”, e il difetto del Leone è proprio il gigantismo: pensa di sé cose gigantescamente appaganti, vuole dalla vita gratificazioni enormi, desidera possedere il meglio del meglio, ambisce essere il migliore in tutto quello che fa. La sua molla è un orgoglio grandioso.

Stare con un uomo Leone.

Stare con un Leone significa allora, ovviamente, ruotare come satelliti attorno ad un astro, accettare parti di secondo piano, essere uno spettatore in platea di un grande mattatore che bisogna sempre applaudire e gratificare. Con lui però si impara anche ad avere fiducia in sé, a dominare le circostanze, ad amare le emozioni forti e a lottare per le proprie ambizioni.
In amore quindi l’uomo Leone esprimerà al massimo grado questa sua voglia di “essere adorato”. Non dico che tendenzialmente cercherà delle “schiave”, perché sarebbe troppo, ma comunque vorrà donne che si divertano guardando il suo “spettacolo”, donne che si accontentino di stare insieme a lui, senza pretendere da lui attenzioni o cure troppo grandi.
Stare con un Leone significa amare più che essere amate, accontentarsi del fatto che lui accetta di essere amato da noi. Per cui, per stare bene con un uomo Leone, bisogna che sia veramente una persona con grandi qualità, una persona di alto livello, con la quale ci si può anche adattare al ruolo di ammiratrice fissa e continua. Bisogna essere attirate da lui come si è attirate dalla rockstar che ci affascina totalmente e di cui si può diventare fan e “adoratrice” perché lo merita, senza vergognarsi o senza sentirsi umiliate.
Se quello del Leone è puro esibizionismo però, non giustificato da reali qualità, diventa invadenza, tendenza ingiustificata al dominio dell’altra persona, e quindi risulta fastidioso, se non patetico e grottesco.
Per concludere: un Leone per essere veramente tale e per essere ammirato come tale deve possedere grandi qualità, altrimenti invece che essere una persona amabile, diventa una persona veramente odiosa..

Per conquistarlo bisogna naturalmente, gratificarlo, soddisfare il suo bisogno esibizionistico assistendo in silenzio ai suoi “spettacoli” (quando lui vi mostra qualcosa di suo o si esibisce in una delle sue tirate “teatrali”) e anzi, chiedendogli esplicitamente di produrli e facendogli capire che proprio quelli sono la vostra passione. Inoltre è bene mettersi in mostra ogni tanto, magari con look forti e vistosi (ma non volgari), per stimolare il suo desiderio nei vostri confronti e spingerlo ad “accettarvi” volentieri come ammiratrici degne della sua grandezza.
Regalargli belle frasi che descrivano e mettano bene in luce le sue qualità, procurargli magari spettatori che gratifichino il suo orgoglio…. Poi riprenderlo in video mentre parla, o cammina, o compie qualcuna delle sue performances; fotografarlo in pose affascinanti e spedirgli uno di questi “ritratti”…
Se si vuole rischiare, si anche può sfidarlo sul suo terreno, ed esibirsi a propria volta tentando di “oscurarlo”. Oppure si possono contestare alcune delle sue “esibizioni” mostrandosi insoddisfatte o snobbandole. In questo caso, lui sarà stimolato dalla sfida e cercherà di dimostrarvi con più forza la sua grandezza. Se alla fine ci riuscirà e voi lo ammetterete, sarà molto soddisfatto e riconoscerà la vostra capacità di stimolarlo come “spettatrice esigente”. Vi distinguerà così dalle altre “spettatrici passive” e darà molta importanza alla vostra presenza.

Gli incroci migliori con altri segni

Gli incroci migliori con gli altri segni sono quelli con gli altri segni di fuoco (Ariete e Sagittario, più il primo del secondo) e quelli con gli altri segni fissi: Acquario, Toro e Scorpione.
Con questi ultimi però si instaurerà un rapporto di lotta e di concorrenza continua, che renderà i rapporti a volte pesanti e faticosi. Toro, Scorpione e Acquario tenderanno a snobbare l’esibizionismo eccessivo del Leone e a sfidarlo su altri terreni della vita, come la solidità esistenziale, la profondità o l’intelligenza. Il Leone sarà infastidito da queste sfide, ma nello stesso tempo stimolato a dimostrare che la sua forza non è basata solo sull’apparenza.
L’opposto del Leone è l’Acquario, quindi nell’incontro con l’Acquario si avranno le caratteristiche di cui ho appena parlato, con in più il classico amore-odio, che si crea sempre tra segni che sono all’opposizione nel cerchio dello Zodiaco.

Personaggi importanti del segno Leone

Un personaggio storico, esempio classico dell’uomo Leone, è Napoleone Bonaparte.
Chi più di lui può aver incarnato le caratteristiche di grandiosità e megalomania che abbiamo illustrato finora?… La sua ambizione illimitata, la sua voglia di vincere e di dominare, la convinzione di poter compiere qualsiasi impresa anche in condizioni di difficoltà affascinarono tutto il mondo durante la sua epoca e nessuno più di lui suscitò ammirazione e devozione, come anche invidia e avversione fortissime.

Più vicini a noi due personaggi dello spettacolo che fanno dell’esibizionismo, anche eccessivo, il loro must: Mick Jagger, il cantante dei Rolling Stone, e Madonna.
Il primo è talmente schiavo della sua voglia di esibirsi e di raccogliere applausi che continua a cantare e a ballare sul palco a settant’anni compiuti, sforzandosi in tutti i modi di mostrare la stessa vitalità di un ventenne e quindi dimostrando in pieno la sua tendenza a sentirsi eccezionale, unico, superiore alla media.
La seconda ha trasformato il mondo della musica pop, rendendo l’esibizione pura, al di là delle canzoni e della musica, la cosa più importante di un concerto.
E’ stata la prima ad imporre questa legge, che ora tutte le rockstar, soprattutto le donne, applicano con cura (vedi Lady Gaga).

Per concludere lo slogan dell’uomo Leone: “Se mi vuoi, parlami con amore del perché adori miei spettacoli…”

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Armonia ama l’amore e ha un'azione trascinante sugli altri grazie al suo innato ottimismo e all'atteggiamento fiducioso che ha verso la vita e verso gli uomini. Seguimi e ti coinvolgerò nell’euforia della mia positività. Darai così una svolta alla tua esistenza e ti sentirai in perfetta armonia con l’universo dell’altro sesso. Sarai una amante equilibrata e allo stesso tempo sfrenata! Armonia non sopporta la donna insicura, diffidente e che si piange addosso. Voglio salvarvi da questo vortice di negatività dove vi siete rifuggiate per paura di soffrire. Vivere è sperimentare quindi non restate immobili a meditare sul senso della vita. Vivete la vita amandola e tutto sarà più facile. La mia frase: l'amore non si vanta, non si comporta in modo sconveniente e non cerca il proprio interesse, ma gioisce con la verità: tutto crede, tutto sopporta, tutto spera!

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